In queste pagine verrà pubblicata periodicamente una ricetta della cucina tipica veneziana.
Pronti per il Carnevale!!
FRITOE (frittelle)
Assieme ai galani è il dolce tipico del Carnevale.
Ingredienti:
200 g di farina "00"
50 g di zucchero semolato
50 g di uvetta
10 g di lievito di birra
1 litro d'olio di arachidi
2 dl di latte
1 uovo
zucchero vanigliato
sale
Preparare l'uvetta bagnandola in acqua tiepida fino a farla ravvivare.
Versare in una terrina la farina, l'uovo, il sale, l'uvetta, il lievito e 1 dl di latte.
Mescolare il tutto continuando a versare il latte rimasto fino ad ottenere una pasta tenera.
Coprire e lasciare lievitare per circa un'ora a temperatura ambiente.
Ora in una pentola sufficientemente profonda versate l'olio e riscaldatelo bene.
Quando l'olio è ben caldo, versate la pasta già lievitata formando delle palline con un cucchiaio e cuocendone poche alla volta fino a quando non assumeranno un bel colore dorato.
Scolatele e appoggiatele su un piatto coperto di "Scottex" per far assorbire l'olio in eccesso.
Copritele con un po' di zucchero a velo e servitele ancora calde.
SARDE IN SAOR
Una ricetta non semplicissima ma essendo il più classico dei piatti veneziani non poteva che essere la prima.
Sono delle sarde fritte e disposte tra strati di cipolle accompagnate da pinoli e uvetta sultanina.
Questo piatto nasce per le esigenze di conservazione dei cibi dei marinai in quanto il gusto non decade con i giorni ma anzi diventa sempre più intenso e gradevole e rappresenta la portata principale della cena della festa del Redentore in attesa dei fuochi d'artificio.
Gli ingredienti sono i seguenti:
1 Kg di sarde;
1 Kg di cipolle bianche;
1 bicchiere di aceto di vino rosso;
120 g di pinoli;
120 g di uvetta sultanina;
olio e farina per frittura;
sale.
Le sarde vanno pulite (tolte testa, interiora, squame, alcuni tolgono anche le lische lasciando le sarde aperte), lavate e asciugate.
Tagliare le cipolle a fettine sottili e lasciarle appassire in una casseruola con un po' d'olio a fuoco lento.
Versare poi l'aceto e salare.
Lasciare evaporare l'aceto spegnere il fuoco e mettere da parte.
Le sarde invece vanno infarinate separatamente e fritte un po' alla volta in olio caldo girandole accuratamente per una doratura uniforme.
Vanno poi scolate bene e fatte asciugare su un piatto con della carta da cucina assorbente.
Una volta raffreddate vanno poste in una terrina alternando uno strato di sarde con uno strato di cipolle (abbondanti), pinoli e uvetta sultanina (rinvenuta in acqua calda).
Ora il segreto: lasciare riposare per almeno 24 ore (meglio 48 o più).
nota: Se troverete difficile reperire i pinoli non preoccupatevi: molti veneziani le preparano anche senza e addirittura a volte non mettono nemmeno l'uvetta... anche qui è poi questione di gusti.
Buon appetito!!
|