Osteria "La Zucca".
di kaygo (kaygo@inwind.it)
marzo 2001
Stanchi della solita pizza abbiamo prenotato a "La Zucca".
Il locale è caratteristico, atmosfera da trattoria tipica e allo stesso tempo originale grazie all'evidente tocco di un buon architetto anche per sfruttare al massimo il poco spazio a disposizione.
Si trova ai piedi del ponte del Megio nei pressi di campo S.Giacomo dell'Orio a dieci minuti dalla stazione ferroviaria o da piazzale Roma.
Appena entrati c'è un ingresso con due tavoli e il bancone dal quale si intravede anche la cucina.
L'accoglienza è simpatica e cortese ma probabilmente vi sentirete dire che non c'è posto se non avete prenotato in anticipo.
Dietro la cucina ci sono altre due stanze. Nella più grande, riservata ai non fumatori, possono trovar posto una ventina di persone ma in genere, vista la disposizione dei tavoli, non è sfruttata al massimo.
I piatti?
Per l'antipasto ci siamo orientati decisamente verso una bella porzione di lardo aromatizzato e polenta. Devo dire che il gusto del lardo si apprezzava di più togliendolo dalla polenta e assaporandolo con un pezzo di buon pane. Comunque ottimo.
I primi.
Buone le trenette con asparagi e speck ma molto meglio le trenette con robiola e paté di olive nere.
Ordinare i secondi di carne sarebbe già stato troppo per i nostri stomaci: abbiamo optato allora per due contorni un po' particolari: Asparagi alla parmigiana e avocado alla vinegrette. Molto particolare il secondo: e' stata una scelta un po' azzardata ma un gusto tutto da scoprire.
Per finire.
Torta di pere con lo zenzero e macedonia con il gelato.
Il tutto accompagnato da una bottiglia d'acqua e mezzo litro di buon vino sfuso della casa.
Totale.
84.000 lire.
In breve.
Piatti originali e preparati con cura e rapporto qualità prezzo molto buono per una città cara come Venezia in un locale caldo e accogliente comodo da raggiungere anche dalla terraferma.
Osteria "La Zucca"
(info)
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