PREMIO LETTERARIO CAMPIELLO (settembre-cortile Palazzo Ducale)
Viene istituito dall'Associazioni degli Industriali del Veneto nel 1962. Oggi è uno dei premi letterari più prestigiosi d'Italia.
Possono partecipare solo le opere di narrativa edite in volume per la prima volta. Una giuria popolare di 300 lettori designa il vincitore assoluto scegliendolo tra una selezione di cinque finalisti segnalati da una giuria di letterati e di critici. Il "Campiello" ha premiato alcuni tra i più grandi rappresentanti della letteratura del '900: Primo Levi con "La Tregua"(1963) e "Se non ora quando?"(1982), Carlo Sgorlon con "Il trono di legno"(1973) e "La conchiglia di Anataj"(1983), Ignazio Silone con "L'avventura di un povero cristiano"(1968), Mario Soldati con "L'attore"(1970), Dacia Maraini con "La lunga vita di Marianna Ucrìa"(1990), Antonio Tabucchi con "Sostiene Pereira" (1994).
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