Quando si parla di acqua alta significa che una parte più o meno estesa della città è sommersa dall'alta marea.
E' un fenomeno che si presenta quasi esclusivamente nei mesi invernali ed è ben conosciuto dai veneziani e dai turisti che hanno avuto la fortuna di vederlo ma viene spesso esagerato dai media e frainteso da chi non e mai stato in questa città.
Si legge spesso che si presenta almeno 40 giorni all'anno ma come i cittadini sanno c'è acqua alta e acqua alta.
In effetti regna una grossa confusione riguardo ai centimetri di marea.
Sotto gli 80 cm. non si parla nemmeno di acqua alta.
Quando si raggiungono i 100 cm. molti credono che sia possibile muoversi solo nuotando mentre in verità meno del 4% della superficie del centro storico è invasa da pochi centimetri d'acqua e il disagio è molto lieve.
Le sirene che annunciano con un anticipo di 3-4 ore l'arrivo dell'acqua alta suonano solo se il livello previsto è superiore ai 110 cm.(12% della superficie invasa)
Le passerelle che si vedono in giro per la città sono predisposte per assicurare il transito dei flussi pricipali fino a 120 cm. (35% della superficie invasa).
Solo oltre i 130 cm. (70% della superficie invasa) si cominciano a sentire pesantemente gli effetti e a 140 cm. (90% della superficie invasa) si parla di emergenza ma i casi di maree così sostenute sono alquanto rari: circa 2 ogni 3 anni.
Non bisogna dimenticare che le maree salgono e scendono regolarmente e che i picchi durano solo qualche ora. Basta un po' di pazienza per rivedere la città libera dalla morsa dell'acqua.
Le cause delle maree sono:
- astronomiche: l'attrazione del sole e della luna provocano l'innalzamento e l'abbassamento regolare dell'acqua: "6 ore cresce e 6 ore cala". Si hanno quindi due massimi e due minimi al giorno.
- meteorologiche: un forte vento di scirocco può provocare un aumento dell'ampiezza della marea anche di 1 metro.
- geografiche: la sessa è una specie di onda lunga che percorre tutto il mare Adriatico con un periodo di circa 22 ore.
La frequenza delle inondazioni che innegabilmente si è avuta negli ultimi decenni è però dovuta principalmente all'opera dell'uomo che con i numerosi interramenti per fare spazio alle industrie di porto Marghera e lo scavo di profondi canali per le petroliere ha sconvolto il delicato equilibrio idrodinamico lagunare.
Anche l'innalzamento dei mari e l'abbassamento del suolo dovuto all'estrazione dell'acqua ed allo sfuttamento dei giacimenti di gas hanno sicuramente contribuito con qualche centimetro (circa 20).
Il grafico delle maree previste cliccando QUI.
Ulteriori informazioni sul fenomeno dell'acqua alta si possono avere al Punto di Osservazione sulla Valutazione dell'Impatto Ambientale del Ministero dell'ambiente e del Comune di Venezia
Altre informazioni e le previsioni possono essere richieste al
Centro Previsioni e Segnalazioni Maree
Palazzo Cavalli, S. Marco 4090
30124 Venezia
tel. +39-041-2748787
fax +39-041-5210378
segreteria telefonica aut. +39-041-5206344/5207722
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